I Nostri Prodotti
Esplora la nostra gamma completa di oli alimentari premium, cere vegetali e cere petrolchimiche industriali.
Mostrando 14 prodotti

Cera d'api
La cera d'api, prodotta naturalmente dalle api (Apis mellifera), viene secreta per costruire i favi. Composto da esteri, acidi grassi e idrocarburi, è durevole, flessibile e resistente all'acqua.

Cera di carnauba
La cera carnauba, derivata dalle foglie della palma brasiliana (Copernicia prunifera), viene raccolta, essiccata e raffinata in una cera dura e lucida. Conosciuta come la “regina delle cere”, è ricca di esteri e alcoli grassi, che conferiscono brillantezza e durata superiori.

Stearina di palmisto
La stearina di palmisti, la frazione solida dell'olio di palmisto (Elaeis guineensis), è ottenuta mediante frazionamento. Con un elevato contenuto di acido laurico e saturazione, viene utilizzato nei grassi di pasticceria, nei grassi da forno e nei saponi industriali.

Palm Wax
Cera di palma premium al 100% dal colore giallo crema, ideale per realizzare candele. Certificato RSPO SG (Segregato) / MB (Bilancio di massa).

Olio di palmisto oleina
L'oleina di palmisti, derivata dal frazionamento dell'olio di palmisto (Elaeis guineensis), è un olio limpido e stabile con un alto contenuto di acido laurico. È apprezzato nei dolciumi, nelle coperture di gelati e nei grassi speciali grazie alla sua curva di fusione netta.

Shortenings di palma (a basso punto di fusione)
I grassi di palma (a basso punto di fusione), prodotti dal frazionamento dell'olio di palma, sono grassi più morbidi ideali per torte, biscotti e creme spalmabili. Con una saturazione bilanciata, forniscono una consistenza morbida, una facile miscelazione e una consistenza simile al burro.

Sostituto del burro di cacao (CBS)
Il CBS è un grasso di palmisto idrogenato e frazionato, privo di additivi, privo di allergeni, con una fusione pulita e una cristallizzazione rapida. Ideale per lo stampaggio e il rivestimento del cioccolato.

Stearina di palma
Il Palm Stearin, la frazione solida dell'olio di palma (Elaeis guineensis), è prodotto attraverso la frazionatura. Ricco di grassi saturi, è ampiamente utilizzato negli shortening da forno, margarina e applicazioni industriali come candele e saponi.

Shortenings di palma (punto di fusione elevato)
I grassi di palma (alto punto di fusione), derivati dall'olio di palma frazionato, sono grassi speciali progettati per applicazioni di panificazione e frittura che richiedono stabilità. Dalla consistenza compatta e dall'elevata saturazione, vengono utilizzati nelle sfoglie, nei biscotti e nelle fritture industriali.

Acido stearico di palma
L'acido stearico di palma è un acido grasso saturo (C₁₈H₃₆O₂) derivato dall'olio di palma attraverso idrolisi e frazionamento. Si presenta come un solido bianco, ceroso con un odore delicato ed è uno degli acidi grassi più comuni utilizzati nei prodotti industriali e di consumo.

Cera di cocco
La cera di cocco, derivata dall'olio di cocco (nome scientifico: Cocos nucifera), viene creata idrogenando l'olio dai noccioli di cocco maturi in una cera cremosa e solida. Questo processo stabilizza l'olio, ne aumenta il punto di fusione e produce una cera ecologica a combustione lenta.

Cera di soia
La cera di soia, derivata dall'olio di semi di soia (nome scientifico: Glycine max), viene prodotta idrogenando l'olio di semi di soia in una cera solida e cremosa. Questo processo stabilizza il petrolio, ne aumenta il punto di fusione e crea un'alternativa rinnovabile e biodegradabile alla paraffina.

Cera di colza
La cera di colza, derivata dall'olio di colza (nome scientifico: Brassica napus), viene creata attraverso l'idrogenazione e il frazionamento dell'olio. È sostenibile, biodegradabile e ha una consistenza cremosa con un punto di fusione relativamente alto.

Olio di ricino idrogenato (Cera di ricino)
L'olio di ricino idrogenato, noto anche come cera di ricino, è derivato dai semi di ricino (nome scientifico: Ricinus communis) idrogenando l'olio di ricino in una cera dura e fragile. Ricco di acidi grassi idrossilici, è insolubile in acqua ma altamente stabile, con un punto di fusione intorno agli 80–85°C.